uomini abusati

Quando si parla di violenza domestica si pensa subito alle donne come vittime e agli uomini come carnefici. In realtà non è sempre così. Ci sono molti uomini che subiscono atti di violenza domestica da parte delle loro partners e questi uomini possono sviluppare notevoli traumi psicologici, come il disturbo  post-traumatico da stress (DPTS), la depressione e lo svilippo di pensieri suicidari: lo affermano due nuovi articoli pubblicati dall’ American Psychological Association.
“Dato lo stigma che circonda questo problema e la maggiore vulnerabilità degli uomini in queste relazioni abusive noi, come esperti di problemi relativi alla salute mentale, non dovremmo ignorare la necessità di maggiori servizi per questi uomini“, ha affermato la ricercatrice britannica Anna Randle, psicologa, autrice di uno studio che riassume due decenni di ricerche sugli effetti della violenza domestica perpetrata dalle donne.

Circa l’8 per cento degli uomini e il 25 per cento delle donne dichiara di aver subito abusi sessuali o fisici da parte del/dellapartner attuale o dall’ex, secondo quanto riporta il National Survey americano sulla violenza domestica, che ha coinvolto 8.000 uomini e 8.000 donne, ed è stato pubblicato dal National Institute of Justice nel 1998. Anche se in questo studio non viene indicato il sesso del colpevole di abusi, esso fornisce le statistiche complete più aggiornate sulla violenza domestica. Da un’analisi dei risultati dell’indagine è emerso che le vittime di sesso maschile soffrono di DPTS, così come accade alle donne, dopo aver subito un abuso, e che il DPTS è correlato tanto agli abusi fisici, quanto agli abusi psicologici subiti dagli uomini.  “Questo solleva interrogativi e  preoccupazioni per le vittime di sesso maschile della violenza domestica, dato che le donne hanno maggiore probabilità di commettere aggressioni psicologiche, anziché fisiche, nei confronti dei loro partners”, ha scritto la Randle.

La ricercatrice ha inoltre rilevato che il tasso di abuso fra coppie dello stesso sesso è del tutto simile a quello delle coppie eterosessuali, anche se le ricerche sulle coppie omosessuali sono numericamente molto inferiori a quelle rivolte a coppie eterosessuali.

Nel secondo studio, condotto da Denise Hines, psicologa presso la Clark University, i ricercatori hanno esaminato due gruppi di campioni indipendenti, per un totale di 822 uomini di età compresa tra 18 e 59 anni. Il primo campione era composto di 302 uomini che si erano rivolti ai servizi medici dopo essere stati violentemente maltrattati dalle loro partner femminili. Gli autori hanno chiamato questo fenomeno di violenza domestica “terrorismo intimo”, caratterizzato da atti violenti e comportamenti estremi di controllo.

Il secondo campione era composto di 520 uomini reclutati in modo casuale con un sondaggio telefonico nazionale, in cui sono state poste delle domande sulla loro relazione di coppia. In questo gruppo, il 16 per cento ha dichiarato di aver subito atti di abuso non rilevanti e violenza psicologica durante le discussioni con la propria partner. I ricercatori hanno definito “violenza nella coppia comune”, questi comportamenti in cui i partner tendono a scagliarsi l’uno contro l’altro, più o meno violentemente, durante un litigio.

I ricercatori hanno scoperto così che in entrambi i gruppi di uomini esaminati, c’era una correlazione fra comportamenti di abuso e sintomi di sindrome post-traumatica da stress. Tuttavia, le “vittime del terrorismo intimo” che hanno cercato un aiuto professionale corrono un rischio maggiore di sviluppare il DPTS rispetto agli uomini del gruppo della comunità in generale, che riferisce atti di violenza minori con la propria partner.

Poiché gli uomini abusati dalla partner è difficile che riportino lesioni gravi a causa degli abusi subiti, dal momento che essi sono perlopiù di tipo psicologico (o anche fisico, ma comunque meno violenti di quelli perpetrati da soggetti maschili), questi atti spesso non vengono denunciati alle autorità. Inoltre, la polizia ha meno probabilità di arrestare l’abusante donna rispetto all’abusante uomo indagati, secondo un altro studio citato da Randle.

La mancanza di dati affidabili ha portato ad una certa confusione in letteratura sugli effetti della violenza domestica sugli uomini, per cui i ricercatori suggeriscono una ricerca più rigorosa che si concentri in particolare sulle vittime di sesso maschile della violenza domestica.

Fonti:

A Review of the Evidence on the Effects of Intimate Partner Violence on Men (PDF, 68 KB).” Anna A. Randle, PsyD, Multidimensional Treatment Foster Care, England; Cynthia A. Graham, PhD, Brunel University, England; Psychology of Men & Masculinity, Vol. 12, No.2.

Symptoms of Posttraumatic Stress Disorder in Men Who Sustain Intimate Partner Violence: A Study of Help seeking and Community Samples (PDF, 368 KB).” Denise A. Hines, PhD, Clark University; Emily M. Douglas, PhD, Bridgewater State College; Psychology of Men & Masculinity, Vol. 12, No. 2.

Fonte:
Male Victims of ‘Intimate Terrorism’ Can Experience Damaging Psychological Effects, American Psychological Association

Dr. Walter La Gatta

Immagine:United States Army, Wikimedia

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