Diffusione dell’obesità

Un terzo dei bambini negli Stati Uniti è obeso o in sovrappeso e questo numero continua a salire. In Italia i bambini sono tra i più grassi d’Europa, soprattutto al Sud: l’Italia ha il maggior tasso di obesità infantile tra i maschi (21% pari merito con Cipro) mentre il 42% dei maschi è obeso o in sovrappeso (solo Cipro fa peggio con il 43%). Le bambine italiane hanno inoltre uno dei tassi più alti di obesità e sovrappeso, il 38%. (Dati Childhood Obesity Surveillance initiative 2015-17)

Rischi

I bambini hanno in genere minori problemi di salute legati al peso rispetto agli adulti, tuttavia, se un bambino è obeso o in sovrappeso corre il serio rischio di essere anche un adolescente o un adulto sovrappeso, con la possibilità di sviluppare in seguito malattie croniche, come disturbi cardiaci o diabete. Inoltre, i soggetti sovrappeso sono anche più inclini a sviluppare stress, depressione e scarsa autostima.

Quali sono le cause dell’obesità nei bambini?

Le cause più comuni sono i fattori genetici, la mancanza di attività fisica, modelli alimentari sbagliati o una combinazione di tutti questi fattori. Solo in rari casi il sovrappeso è causato esclusivamente da un problema di tipo organico, ad esempio ormonale. Un esame fisico e alcune analisi del sangue possono comunque escludere con certezza la possibilità che vi sia una ragione organica alla base dell’obesità infantile.

Aspetti familiari e genetici

Anche se i problemi di peso spesso sono presenti in molti membri della stessa famiglia, non tutti i bambini con una storia familiare di obesità saranno necessariamente sovrappeso. I bambini i cui genitori o fratelli o sorelle sono in sovrappeso possono essere maggiormente a rischio di superare di molto il peso forma, ma questo può essere collegato a comportamenti familiari condivisi, come abitudini alimentari e attività svolte.

Prevenzione

Per prevenire l’obesità infantile è utile agire sia sulla dieta, sia sulle attività fisiche del bambino. Oggi infatti molti bambini trascorrono molto tempo rimanendo inattivi. Ad esempio, il bambino medio passa circa quattro ore al giorno a guardare la televisione, per poi passare, quando cresce, ai computer e ai videogiochi, aumentando le ore di inattività.

Come si fa a sapere se un bambino è in sovrappeso?

La persona migliore per determinare se il bambino è sovrappeso è il pediatra. Il medico dovrà misurare il peso e l’altezza del bambino e calcolare il suo “BMI” o indice di massa corporea, per confrontare questo valore con i valori standard. Il medico valuterà anche l’età e i modelli di crescita del bambino.

Cosa si può fare per un bambino in sovrappeso?

È importante parlare al bambino del problema del peso, permettendogli di responsabilizzarsi nell’assunzione di cibo. I genitori dovrebbero inoltre concentrarsi nel modificare gradualmente l’attività fisica e le abitudini alimentari della famiglia. Coinvolgendo l’intera famiglia,  tutti devono impegnarsi a seguire le regole e le abitudini più salutari e questo fa si che il bambino in sovrappeso non si senta al centro dell’attenzione.

Come coinvolgere la famiglia in abitudini salutari?

Ci sono molti modi per coinvolgere l’intera famiglia nel cambiare stile di vita. Ecco alcuni modi per realizzare questo progetto:

  • Dare l’esempio. Se i figli vedono che i genitori sono fisicamente attivi, è più probabile siano portati a seguirne l’esempio;
  • Pianificare le attività familiari che permettono a tutti di camminare, andare in bicicletta o nuotare.
  • Essere sensibili ai bisogni del bambino. I bambini in sovrappeso potrebbero sentirsi a disagio nel partecipare a determinate attività. È importante aiutare il bambino a trovare le attività fisiche che gli piacciono e che non sono sente come imbarazzanti o troppo difficili.
  • Sforzarsi di ridurre il tempo che la famiglia trascorre in attività sedentarie, come guardare la TV o giocare ai videogiochi.
  • Evitare di comprare i prodotti alimentari pubblicizzati durante i programmi per ragazzi. Si tratta infatti di cibo di scarso valore nutritivo e altamente lavorato a livello industriale, con alto contenuto di grassi.  L’obesità infantile è legata anche all’assunzione di questo tipo di merendine e snack, magari consumati davanti alla TV.

Per tutte queste ragioni, diminuire il tempo trascorso davanti alla TV non è mai un male per la salute dei ragazzi, ma anche per la coppia dei genitori e per l’intera famiglia.

Dr. Walter La Gatta

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Dr. Walter La Gatta
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