I gusti letterari di Sigmund Freud

Share Button

scaffali della libreria di FreudDi Sigmund Freud si può dire veramente di tutto, tranne che il padre della psicoanalisi non avesse un ottimo livello di istruzione. Freud leggeva molto, aveva una fornitissima libreria in casa e una incolmabile curiosità intellettuale, che lo portò a leggere non solo di scienza, ma anche molta letteratura.

La letteratura infatti ha sempre avuto un ruolo centrale nella vita e nel pensiero di Freud. Durante gli anni del liceo, Freud, studente molto brillante, aveva la passione per la letteratura e le lingue antiche. Scoprì in quegli anni le tragedie di Sofocle, in particolare l’ Edipo-Re che, come sappiamo, avrebbe avuto un futuro di tutto rispetto nella teoria psicoanalitica. “Sono sempre stato orgoglioso”, scrisse Freud, del ricco sedimento depositato nella mia memoria dallo studio della lingua greca (Sofocle, Omero)”. Quando, nel 1906, fu invitato alla compilazione di un questionario su quelli che considerava “dieci buoni libri”, iniziò chiedendosi quali opere della letteratura mondiale potessero essere considerate le più belle… Nessuna esitazione: ancora quelle di Omero e Sofocle, cui seguono Goethe e Shakespeare.

Nel discorso pronunciato nel 1930, quando fu insignito del Premio Goethe, affermò di essere un grande estimatore di Goethe: in particolare apprezzava il Faust, e la Ifigenia in Tauride, opere nelle quali aveva scoperto molti concetti, confermati poi dalla psicoanalisi.
Oltre a Goethe, i classici tedeschi amati da Freud sono Schiller (da cui trae il concetto per cui “la fame e l’amore forniscono la ragione del funzionamento del mondo”, suo primo punto di appoggio per la costruzione della teoria psicoanalitica, insieme al poeta Heinrich Heine.

Secondo Freud, Shakespeare ci introduce “in un mondo di spiriti, demoni e fantasmi”. Di questo autore apprezza Amleto, che affonda le sue radici nello stesso terreno dell’ Edipo re” – senza la volontà consapevole di Shakespeare, quanto del suo inconscio, che è anche l’inconscio nella eroe” – e Macbeth, la tragedia basata sul tema della sterilità di coppia.

Ma tra i gusti letterari di Freud vi sono anche i romanzieri del XIX secolo: Dostoevskij, che “non è molto lontano da Shakespeare” e fra le sue opere, “il più grande romanzo mai scritto”: I fratelli Karamazov, che affronta lo stesso tema di parricidio edipico di Sofocle e presenta nell’episodio del Grande Inquisitore le più belle pagine mai scritte.

Freud non disdegna neanche il romanzo francese. Legge Zola – Fécondità e il Dr. Pascal e Balzac, il cui La pelle di Zigrino sarà la sua ultima lettura.

I sapori ed i riferimenti letterari di Freud, come si vede, sono molto classici. Se lui legge e apprezza   Thomas Mann, Stefan Zweig o Arthur Schnitzler, gran parte della letteratura tedesca del Novecento non sembra interessarlo, come nel caso di autori come Rilke, Kafka, Musil o Döblin.

Probabilmente ciò che affascinava Freud non era tanto la forma letteraria, quanto i contenuti di questi libri. Per quanto riguarda la creazione, letteraria o artistica in generale, Freud la ritiene analoga ad un sogno ad occhi aperti, una porta di accesso alla conoscenza dell’inconscio, ove Freud ricerca la conferma della sua teorie. Per questo, anche le opere mediocri a volte possono apparirgli ricche di contenuti, così come nella grande letteratura. Ad esempio la Gradiva di Jensen, descritta da Freud come “una piccola storia di per sé di nessun valore, di nessun interesse letterario”, ma che gli permette di mettere in evidenza che anche i sogni nati dalla finzione poetica possono autorizzare ugualmente interpretazioni reali e che agiscono, nella produzione del poeta, con gli stessi meccanismi che l’inconscio utilizza nel lavoro onirico.Questa è anche l’ambiguità del posto assegnato alla letteratura dal fondatore della psicoanalisi

Fonte: L’Express

Dr. Giuliana Proietti, psicoterapeuta, Ancona

Immagine: Freud Museum Scaffali della Libreria di Freud

Facebook Comments
Dr. Giuliana Proietti
Seguimi su:

Dr. Giuliana Proietti

● Psicologa-psicoterapeuta (attività libero-professionale in Ancona e Terni)
● Responsabile scientifico del sito www.psicolinea.it
● Saggista e Blogger
● Collaborazioni professionali ed elaborazione di test per quotidiani e periodici a diffusione nazionale
● Conduzione seminari di sviluppo personale
● Attività di formazione ed alta formazione presso Enti privati e pubblici
● Esperienza in psicologia del lavoro (Orientamento e Selezione del Personale)
● Co-fondatrice dei Siti www.psicolinea.it, www.clinicadellacoppia.it, www.clinicadellatimidezza.it e delle attività loro collegate, sul trattamento dell’ansia, della timidezza e delle fobie sociali e del loro legame con la sessualità.

Scrive in un Blog sull'Huffington Post


Contatti e Consulenza con la Dr. G. Proietti

Per appuntamenti e collaborazioni professionali: 347 – 0375949 Ancona, Terni, Civitanova Marche e via Skype
Tweets di @gproietti

Visita il nostro Canale
YouTube


Per le collaborazioni con i media visita la pagina Media e Social Media

Perché sceglierla come Terapeuta: Visita la pagina 9 ragioni per sceglierci come Terapeuti
Dr. Giuliana Proietti
Seguimi su:

ARTICOLI CORRELATI:

L’ipotesi della seduzione infantile in Freud
L'ipotesi della seduzione infantile - cioè del trauma sessuale sotto forma di una seduzione avvenuta nella prima infanzia - fu la prima fonte etiologica ...
Quando Freud si accorse di avere il cancro (1923)
Il 1923 non fu un anno particolarmente felice per Freud, che aveva allora 67 anni, se non altro perché si accorse di avere un ...
Freud e Breuer dopo gli Studi sull’isteria: il falco e la gallina
A sinistra : una seduta ipnotica (1887) Freud, nel periodo immediatamente successivo alla pubblicazione degli Studi sull'isteria, doveva affrontare momenti di depressione ed era perseguitato ...
Quinta Conferenza sulla psicoanalisi – Freud 1909
Ricordiamo in questo post la quinta delle cinque conferenze che Freud tenne a Worcester, Mass., presso la Clark University, nel 1909. In questa conferenza ...
Freud e il caso clinico di Dora
A sinistra: Ida (Dora) e il fratello Otto Braun, nel 1890 In una lettera del 14 ottobre 1900, Freud comunicò a Fliess di avere iniziato ...
Fritz Wittels e la prima biografia di Sigmund Freud
Fritz Wittels, medico e psicoanalista austriaco (1880-1950), allievo di Freud, membro della società psicologica del mercoledì, viene ricordato soprattutto perché scrisse la prima biografia ...
Berggasse 19: casa Freud
A sinistra: Berggasse a Vienna Nell'estate del 1891, la famiglia Freud traslocò nell'appartamento di Berggasse 19, nel IX distretto comunale di Vienna, abitazione che avrebbero ...
1906 Quando Freud compì 50 anni
Per il suo cinquantesimo compleanno, il 6 maggio 1906, un piccolo gruppo di seguaci regalò a Sigmund Freud una medaglia di bronzo, opera dello ...

About Dr. Giuliana Proietti

● Psicologa-psicoterapeuta (attività libero-professionale in Ancona e Terni) ● Responsabile scientifico del sito www.psicolinea.it ● Saggista e Blogger ● Collaborazioni professionali ed elaborazione di test per quotidiani e periodici a diffusione nazionale ● Conduzione seminari di sviluppo personale ● Attività di formazione ed alta formazione presso Enti privati e pubblici ● Esperienza in psicologia del lavoro (Orientamento e Selezione del Personale) ● Co-fondatrice dei Siti www.psicolinea.it, www.clinicadellacoppia.it, www.clinicadellatimidezza.it e delle attività loro collegate, sul trattamento dell’ansia, della timidezza e delle fobie sociali e del loro legame con la sessualità. Scrive in un Blog sull'Huffington Post Contatti e Consulenza con la Dr. G. Proietti Per appuntamenti e collaborazioni professionali: 347 – 0375949 Ancona, Terni, Civitanova Marche e via Skype Tweets di @gproietti Visita il nostro Canale YouTube Per le collaborazioni con i media visita la pagina Media e Social Media Perché sceglierla come Terapeuta: Visita la pagina 9 ragioni per sceglierci come Terapeuti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *