Franco Basaglia

Franco Basaglia: una biografia

Ultimo aggiornamento: Apr 13, 2022 @ 12:55

La conquista della libertà del malato deve coincidere con la conquista della libertà dell’ intera comunità: questo, in estrema sintesi, il pensiero rivoluzionario di Franco Basaglia, lo psichiatra cui si deve l’introduzione in Italia della legge 180 e la chiusura dei manicomi.

Nacque a Venezia, l’11 marzo 1924. Secondo di tre figli, trascorse un’adolescenza tranquilla ed agiata nel quartiere di San Polo. Dopo aver conseguito la maturità classica, si iscrisse alla facoltà di Medicina e chirurgia dell’Università di Padova. In questo periodo cominciò a leggere alcuni classici della filosofia, fra i quali Husserl, Heidegger, Sartre, Merleau-Ponty.

A28

Laureatosi nel 1949, si specializzò, nel 1953, in Malattie nervose e mentali. Lo stesso anno sposò Franca Ongaro, con la quale ebbe due figli e stabilì un’intensa collaborazione anche professionale, soprattutto nella stesura di libri e saggi.

Nel 1958 ottenne la libera docenza in Psichiatria. In quel tempo prestava la sua attività lavorativa a Padova, dove era assistente presso la Clinica di malattie nervose e mentali. Prorettore dell’ateneo padovano era all’epoca Massimo Crepet, pioniere della medicina del lavoro ed amico personale di Basaglia, che già allora veniva visto, in ambiente medico, come una ‘testa calda’ e per questo un po’ emarginato.

Nel 1961, questo stato di cose indusse Basaglia a rinunciare alla carriera universitaria e ad andare a Gorizia, dove aveva vinto un Concorso per la Direzione dell’Ospedale psichiatrico. In quella città si trasferì dunque con tutta la famiglia. L’impatto con la realtà del manicomio fu durissimo. Nel manicomio c’erano cancelli, inferriate, porte e finestre sempre chiuse; catene, lucchetti e serrature ovunque. Le terapie più comuni erano la segregazione nei letti di contenzione, la camicia di forza, il bagno freddo, l’elettroshock, la lobotomia (asportazione dei lobi parietali, cioè di una parte del cervello).

Psicoterapia breve focalizzata sul sintomo

Per appuntamenti:
Dr. Giuliana Proietti Tel 347 0375949
Dr. Walter La Gatta Tel. 348 3314908

COSTO DELLA TERAPIA
60 euro online,
Via Skype o Whatsapp,

Torneremo in presenza dal 15 Ottobre 2021
Richiesti Green Pass e  Mascherina
ANCONA ROMA TERNI CIVITANOVA MARCHE FABRIANO E ONLINE, VIA SKYPE

“Un malato di mente entra nel manicomio come ‘persona’ per diventare una ‘cosa’. Il malato, prima di tutto, è una ‘persona’ e come tale deve essere considerata e curata (…) Noi siamo qui per dimenticare di essere psichiatri e per ricordare di essere persone” – ripeteva il nuovo Direttore ai medici ed agli infermieri del suo manicomio.

Basaglia si era infatti avvicinato alle correnti psichiatriche di ispirazione fenomenologica ed esistenziale (Jaspers, Minkowski, Binswanger) cercando di seguire il modello della “comunità terapeutica“, di origine inglese, all’interno dell’ospedale. Per poter affrontare degnamente la malattia mentale dunque, Basaglia si convinse che ogni pregiudizio terapeutico doveva essere messo tra parentesi, sospeso. Solo in questo modo il malato poteva essere libero e raggiungibile su un piano di libertà.

Leggi anche:  La percezione degli odori

I suoi riferimenti teorici furono Sartre, soprattutto per quanto riguarda il concetto di libertà, Foucault e Goffman per la critica all’istituzione psichiatrica.

Nel manicomio di Gorizia erano allora ricoverati 650 pazienti: con la direzione Basaglia cominciò, in questa istituzione, una vera e propria rivoluzione. Vennero ad esempio eliminati tutti i tipi di contenzione fisica e le terapie di elettroshock, furono aperti i cancelli, ponendo i malati nella condizione di essere liberi di passeggiare nel parco, di consumare i pasti all’aperto ecc. Per i pazienti non dovevano esserci più solo terapie farmacologiche, ma anche rapporti umani rinnovati con il personale della ‘comunità terapeutica’. I pazienti dovevano essere trattati come uomini, uomini ‘in crisi’, certo: una crisi esistenziale, sociale, familiare, che però non era più ‘malattia’ o ‘diversità’.

Sue sono queste parole sull’argomento: ‘Una cosa è considerare il problema una crisi, e una cosa è considerarlo una diagnosi, perché la diagnosi è un oggetto, la crisi è una soggettività’. Nel 1967 Basaglia curò il volume “Che cos’è la psichiatria?”, nel 1968 pubblicò “L’istituzione negata. Rapporto da un ospedale psichiatrico”, che diffuse al grande pubblico l’esperienza dell’ospedale psichiatrico di Gorizia: un successo editoriale strepitoso.


Nel 1969 lo psichiatra lasciò Gorizia e, dopo due anni passati a Parma alla direzione dell’ospedale di Colorno, nell’agosto del 1971, divenne direttore del manicomio di Trieste, il San Giovanni, dove c’erano quasi milleduecento malati. Basaglia istituì subito, all’interno dell’ospedale psichiatrico, laboratori di pittura e di teatro. Molti ricordano che una macchina scenica, un cavallo costruito in legno e cartapesta, fu fatto sfilare in corteo per le vie di Trieste, seguito da medici, infermieri, malati ed artisti. Nacque anche la cooperativa dei pazienti, che così cominciavano a svolgere lavori riconosciuti e retribuiti.

Ma questa volta Basaglia sentiva il bisogno di andare oltre la trasformazione della vita all’interno dell’ospedale psichiatrico: il manicomio per lui andava chiuso ed al suo posto andava costruita una rete di servizi esterni, per provvedere all’assistenza della persone affette da disturbi mentali.

La psichiatria asilare, pensava Basaglia, doveva riconoscere di aver fallito il suo incontro con il reale, essendosi limitata a fare della “letteratura” (ovvero teorie ideologiche), mentre il “malato” si trovava a pagare le conseguenze di ciò, rinchiuso nell’unica dimensione ritenuta adatta a lui: la segregazione.

La psichiatria, che non aveva compreso i sintomi della malattia mentale, doveva cessare di giocare un ruolo nel processo di esclusione del “malato mentale “, voluto da un sistema politico convinto di poter negare ed annullare le proprie contraddizioni allontanandole da sé, rifiutandone la dialettica, per potersi riconoscere ideologicamente come una società senza contraddizioni.

Nel 1973 Trieste venne designata “zona pilota” per l’Italia nella ricerca dell’Oms sui servizi di salute mentale. Nello stesso anno Basaglia fondò il movimento Psichiatria Democratica.

Nel gennaio 1977, in una affollatissima conferenza stampa, Franco Basaglia e Michele Zanetti, presidente della Provincia di Trieste, annunciarono la chiusura del San Giovanni entro l’anno. L’anno successivo, il 13 maggio 1978, fu approvata in Parlamento la legge 180 di riforma psichiatrica.

Nel 1979 Basaglia fece un viaggio in Brasile, dove incontrò psichiatri, psicologi, infermieri, studenti, ai quali, attraverso una serie di seminari raccolti successivamente nel volume Conferenze brasiliane, riferì della propria esperienza nei manicomi.

Psicolinea: only for open minded people

 

“Il manicomio – diceva in queste conferenze – ha la sua ragion d’essere nel fatto che fa diventare razionale l’irrazionale. Infatti quando qualcuno entra in manicomio smette di essere folle per trasformarsi in malato, e così diventa razionale in quanto malato”.

La psichiatria democratica doveva allora andare oltre la chiusura dei manicomi ed affrontare quel disagio sociale attraverso il quale miseria, indigenza, tossicodipendenza, emarginazione, delinquenza, conducono alla follia.

Diceva: “La follia è una condizione umana. In noi la follia esiste ed è presente come lo è la ragione. Il problema è che la società, per dirsi civile, dovrebbe accettare tanto la ragione quanto la follia, invece incarica una scienza, la psichiatria, di tradurre la follia in malattia allo scopo di eliminarla. Il manicomio ha qui la sua ragion d’ essere”.

Nel novembre del 1979 Basaglia lasciò la direzione di Trieste e si trasferì a Roma, dove assunse l’incarico di coordinatore dei servizi psichiatrici della Regione Lazio. La situazione psichiatrica romana era allora rappresentata da un manicomio enorme e da innumerevoli case di cura private.

Nella primavera del 1980 però si manifestarono, per lo psichiatra, i primi sintomi di un tumore al cervello, che in pochi mesi lo portò alla morte, avvenuta il 29 agosto 1980, nella sua casa di Venezia.

E’ il caso di dire che le sue idee non sono morte con lui, anche se sempre più spesso la legge 180 (mai perfettamente applicata e sicuramente migliorabile) viene attaccata dalle nuove correnti della psichiatria organicista.

Dr. Giuliana Proietti

Giuliana Proietti psicologa


Imm. Wikimedia

I nostri brands
Clinica della CoppiaClinica della Timidezza
20 anni di Psicolinea

Freudiana
Segui gli articoli e i Video di Psicolinea!

About

Sessuologo Ancona

Perché rivolgersi al sessuologo? Sessuologi di Ancona

Perché rivolgersi al sessuologo? La sessualità è una parte fondamentale di ciò che siamo, quindi il modo in cui viviamo ...
Leggi Tutto
Ancona - Terapia di Coppia

Ancona – Terapia di Coppia per coppie etero e LGBT

Ancona - Terapia di Coppia per coppie etero e LGBT Ci sono momenti, in ogni relazione, in cui la comunicazione ...
Leggi Tutto
psicolinea

Consulenza psicologica gratis e a pagamento

CONSULENZA PSICOLOGICA GRATIS E A PAGAMENTO I TERAPEUTI DI PSICOLINEA OFFRONO SERVIZI DI CONSULENZA PSICOLOGICA E SESSUOLOGICA GRATIS E A ...
Leggi Tutto
Consulenza delgiovedì e altri servizi gratuiti

Consulenza del Giovedì e altri servizi gratuiti di Psicolinea

Consulenza del Giovedì e altri servizi gratuiti di Psicolinea  CONSULENZA GRATUITA (del giovedì) VIA TELEFONO La consulenza del Giovedì è ...
Leggi Tutto
Chi Siamo, Cosa facciamo

Psicolinea, uno tra i primi siti di psicologia

Salve, prima volta su Psicolinea? CI PRESENTIAMO: Fondatori e Curatori di Psicolinea: Il Sito Come si può immaginare dal titolo, ...
Leggi Tutto
La cura dell'ansia - Dr. Giuliana Proietti Via Skype

La cura dell’ansia – Dr. Giuliana Proietti Via Skype

La cura dell'ansia - Dr. Giuliana Proietti Via Skype Benvenuti. In questa pagina qualche illustrazione su come viene curata l'ansia ...
Leggi Tutto
Il Sessuologo e la Sessuologia

Il Sessuologo e la sessuologia: saperne di più

IL SESSUOLOGO E LA SESSUOLOGIA: SAPERNE DI PIU' Cosa si intende per Sessuologia? La sessuologia è la scienza della sessualità, ...
Leggi Tutto
Mappa del Sito

Mappa del Sito Psicolinea

Mappa del Sito. Tutti gli Articoli presenti su Psicolinea. Anzitutto vogliamo esprimere un sentito ringraziamento agli Autori, che nel tempo ...
Leggi Tutto
psicologia psicoterapia sessuologia

Forum di Psicolinea: tutta la consulenza online

Forum di Psicolinea: tutta la consulenza online Gentilissimi Lettori, Tutta la consulenza online di Psicolinea, dal 2001 ad oggi è ...
Leggi Tutto
Psicoterapeuti Ancona Fabriano

PSICOTERAPEUTI Ancona Fabriano. Chiama ora!

PSICOTERAPEUTI ANCONA FABRIANO CHIAMA PER APPUNTAMENTO! TERNI CIVITANOVA MARCHE E VIA SKYPE Dr. Giuliana Proietti 347 0375949 Dr. Walter La ...
Leggi Tutto
About Psicolinea

About Psicolinea: Chi siamo, Cosa facciamo

About Psicolinea: Chi siamo, Cosa facciamo About Psicolinea: Chi siamo, Cosa facciamo Tutte le info che cercavi su in una ...
Leggi Tutto
Uso dei social media da parte degli psicoterapeuti

Media & Social Media Interviste, Articoli, Contributi

Media & Social Media - Interviste, Articoli, Contributi LA NOSTRA PRESENZA SU MEDIA E SOCIAL MEDIA Psi VIDEO Partecipazioni a ...
Leggi Tutto
Terapie online Via Skype

Terapie online Via Skype

Terapie online Via Skype La tecnologia è diventata una parte essenziale della vita moderna e può essere usata anche per ...
Leggi Tutto

Terapeuti di Psicolinea: Psicoterapia a Ancona, Terni, Civitanova Marche Fabriano

TERAPEUTI DI PSICOLINEA PSICOTERAPIA Ancona Fabriano Terni Civitanova Marche Dr. Giuliana Proietti Tel. 347 0375949 Dr. Walter La Gatta Tel ...
Leggi Tutto
Contatti con i Terapeuti di Psicolinea

Contatti con i Terapeuti di Psicolinea

CONTATTI con i Terapeuti di Psicolinea Psicoterapeuti Sessuologi Associati alla Federazione Italiana di Sessuologia Scientifica e al Centro Italiano di ...
Leggi Tutto
Archivio Storico di Psicolinea

CONSULENZA ONLINE Archivio Storico Generale

CONSULENZA ONLINE ARCHIVIO STORICO GENERALE Su questa pagina trovi il modo per leggere TUTTA la Consulenza online di Psicolinea, dal ...
Leggi Tutto

Dr. Giuliana Proietti

Dr. Giuliana Proietti
Psicoterapeuta Sessuologa
ANCONA FABRIANO CIVITANOVA MARCHE ROMA
CONSULENZA ONLINE VIA SKYPE
Per appuntamenti: 347 0375949 - g.proietti@psicolinea.it

E' possibile anche fissare degli appuntamenti Via Skype.
https://www.psicolinea.it/sostegno-psicologico-distanza/

Per leggere il CV:
https://www.psicolinea.it/dr-giuliana-proietti_psicologa_sessuologa_ancona/

Per vedere dei videofilmati su YouTube
https://www.youtube.com/user/RedPsicCdt

Per la pagina Facebook
https://www.facebook.com/Giuliana.Proietti.Psicosessuologia

Per il Profilo Facebook
https://www.facebook.com/giuliana.proietti.psicologa

Potrebbe anche interessarti...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.