Share Button

WittelsFritz Wittels, medico e psicoanalista austriaco (1880-1950), allievo di Freud, membro della società psicologica del mercoledì, viene ricordato soprattutto perché scrisse la prima biografia di Sigmund Freud.

Wittels aveva frequentato l’Università di Vienna a partire dal 1898 e completato i suoi studi in medicina nel 1904. In seguito aveva fatto pratica presso l’ospedale generale di Vienna.

Nel 1905 aveva iniziato a seguire le lezioni di Freud e nel 1906 era stato introdotto da un parente nel ristretto circolo che si era formato intorno a Freud.

Wittels cercò di iniziare la libera professione di psicoanalista nel 1908, ma con scarso successo.

Durante la prima guerra mondiale fu medico militare in Turchia e in Siria. Negli anni Venti si fece analizzare da Wilhelm Stekel.
La sua biografia di Freud, in parte frutto della collaborazione con Stekel, fu pubblicata nel 1923 a Vienna e poi, nel 1924, in Inghilterra e in America. Il libro si chiamava: Sigmund Freud: l’uomo, l’insegnamento, la scuola. Freud mostrò scarso entusiasmo per la pubblicazione, anche se giudicò il testo non ostile e non troppo indiscreto, ma aggiunse che un libro del genere non se lo sarebbe mai augurato.

“Certamente non avrei mai desiderato o promosso la scrittura di un libro come questo… Secondo me il pubblico non ha diritto ad essere informato sulla mia persona, né può sapere troppo di me finché il mio caso, per una moltitudine di ragioni, non potrà essere reso totalmente trasparente… Lei la pensa diversamente e per questo ha scritto questo libro. La sua distanza personale da me, che lei considera come un vantaggio, in realtà comporta grandi svantaggi. Lei sa ben poco sul suo soggetto di studioe di conseguenza non può evitare il pericolo di fargli violenza, attraverso i suoi tentativi di analizzarlo”

Del resto i contenuti del libro potevano sicuramente infastidire Sigmund Freud, specialmente quando Wittels scrive che Freud:

– ha un’opinione altissima della propria persona (complesso di Jehova)
– è un despota che non tollera deviazioni dal proprio sistema
– riduce i discepoli a uno stato di ipnotica dipendenza
– allontana gli amici
– non è esente da criptomnesia (disturbo della memoria per cui i ricordi non appaiono come cose apprese in esperienze passate, ma come creazioni della fantasia, ovvero dei plagi involontari)
In un primo momento Wittels fu allontanato dalla Società psicoanalitica di Vienna, nel 1925, ma due anni dopo venne riammesso come membro. (A seguito della sua riconciliazione con Freud fece alcune correzioni alla biografia, nel 1932).

Nel 1927 entrò nel comitato che si occupava di propagandare il movimento psicoanalitico e l’anno successivo fu inviato da Alvin Johnson in America, ad insegnare presso la New School for Social Research di New York, dove entrò a far parte della Società Psicoanalitica di New York, insegnò presso il New York Psychoanalytic Institute e alla New School, presso il Bellevue Hospital di New York e alla Columbia University.

Il suo ultimo libro, Le abitudini sessuali delle donne americane, fu pubblicato postumo nel 1951.

Nel 1995 Edward Timms ha pubblicato Freud and the Child Woman. The Memoirs of Fritz Wittels, una versione molto discussa di memorie, attribuite a Wittels (Lensing, 1996).

Dr. Giuliana Proietti, psicoterapeuta, Ancona

Fonti:

Centro Studi Psicologia e Letteratura

Freud Museum

International Dictionary of Psychoanalysis

Immagine:

Freud Museum

Facebook Comments

● Psicologa-psicoterapeuta (attività libero-professionale in Ancona e Terni)
● Responsabile scientifico del sito www.psicolinea.it
● Saggista e Blogger
● Collaborazioni professionali ed elaborazione di test per quotidiani e periodici a diffusione nazionale
● Conduzione seminari di sviluppo personale
● Attività di formazione ed alta formazione presso Enti privati e pubblici
● Esperienza in psicologia del lavoro (Orientamento e Selezione del Personale)
● Co-fondatrice dei Siti www.psicolinea.it, www.clinicadellacoppia.it, www.clinicadellatimidezza.it e delle attività loro collegate, sul trattamento dell’ansia, della timidezza e delle fobie sociali e del loro legame con la sessualità.

Scrive in un Blog sull’Huffington Post


Contatti e Consulenza con la Dr. G. Proietti

Per appuntamenti e collaborazioni professionali: 347 – 0375949 Ancona, Terni, Civitanova Marche e via Skype
Tweets di @gproietti

Visita il nostro Canale
YouTube

Per le collaborazioni con i media visita la pagina Media e Social Media

Perché sceglierla come Terapeuta: Visita la pagina 9 ragioni per sceglierci come Terapeuti

ARTICOLI CORRELATI:

Freud dopo il 1900: un saggio, un eroe
A sinistra: Sigmund Freud nel 1907 In quel periodo la personalità di Freud fu trasformata dalla sua fama mondiale e dalle sofferenze fisiche causate da ...
Sofocle, Shakespeare, Edipo, Amleto e Freud: scopriamo la liaison
A sinistra: Amleto Freud nella Interpretazione dei Sogni (1899) analizza i casi di Edipo e di Amleto, trovandovi delle affinità riguardo ai sentimenti e ai ...
La morte di Sigmund Freud
Nel 1923, Sigmund Freud, all'epoca sessantaseienne ed ancora accanito fumatore di sigari, chiese a Maxim Steiner, dermatologo e uno dei primi membri della Società ...
Freud, la psicoanalisi e le donne
Freud non può essere sicuramente considerato un teorico femminista perché, come è notorio, Freud di donne comprese ben poco. Dobbiamo però ringraziare Freud se, ...
1930: quando Freud perse la sua adoratissima madre
Freud, settantenne e malato di cancro alla mascella, trascorse, nel 1930, le vacanze estive a Grundlsee, per essere vicino alla mamma malata, che infatti ...
Carl Gustav Jung
  di Redazione "La mia vita è la storia di un'autorealizzazione dell' inconscio" Anni giovanili Carl Gustav Jung nacque a Kesswil, in Svizzera, nel 1875. Suo nonno ...
Freud e le sue due mogli
Il documento che vedete qui a sinistra sarebbe la 'prova provata' che Freud aveva una relazione con Minna, sua cognata, la sorella di sua ...
Freud alla Clark University (1909)
A sinistra: Statua di un prete, antichità cipriota (sesto secolo A.C.) conservata presso il Metropolitan Museum di New York. La storia del viaggio di Sigmund ...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *