disturbo bipolare

Disturbo bipolare: di cosa si tratta

Il disturbo bipolare è una patologia psichiatrica, caratterizzata dall’alternanza, talvolta anche repentina, di depressione, euforia o mania e periodi di benessere (ecco perché viene definita “bipolare”. Un altro termine con cui è conosciuta la malattia è “sindrome maniaco-depressiva”.  I sintomi non sono del tutto generalizzabili e ogni persona è “malata a modo suo”, nel senso che può presentare alcuni sintomi, ma non altri.

Il supporto delle persone care

La maggior parte delle persone con disturbo bipolare può stabilizzare il proprio tono dell’umore con farmaci e supporto adeguati. Spesso, avere qualcuno con cui parlare può fare la differenza per trovare la motivazione ad impegnarsi nelle cure.

Vivere con una persona che soffre di disturbo bipolare

Vivere con una persona che soffre di disturbo bipolare può causare stress e tensioni in casa. Oltre al dover affrontare i sintomi della persona cara e le loro conseguenze, i membri della famiglia devono spesso lottare con sensi di colpa, paura, rabbia e impotenza.

Il primo passo per affrontare al meglio il disturbo bipolare è imparare ad accettare la malattia e le sue difficoltà.  Le cure possono fare un’enorme differenza, ma potrebbero non interessare tutti i sintomi:  per questo è importante avere aspettative realistiche e non attendersi un completo ritorno alla “normalità”. D’altra parte, anche aspettarsi troppo poco può ostacolare il recupero, quindi è opportuno cercare di trovare un giusto equilibrio tra incoraggiare l’indipendenza della persona malata e fornire il proprio supporto nei suoi momenti di difficoltà.

Segnali di stato maniacale:

Riduzione del sonno
Umore elevato
Irrequietezza
Eloquio rapido
Aumento del livello di attività
Irritabilità o aggressività
Sottovalutazione dei pericoli

Segnali di stato depressivo:

Stanchezza e letargia
Difficoltà di concentrazione
Perdita di interesse nelle attività
Ritiro sociale
Cambiamenti nell’appetito
Atteggiamento di rifiuto verso le persone che desiderano essere di aiuto

Episodi critici

È difficile accettare i comportamenti di una persona bipolare come risultato della malattia e non come atteggiamenti di egoismo o immaturità, ma questo è quello che, più di ogni altra cosa, si dovrebbe fare. E’ importante dunque essere preparati a vivere episodi non piacevoli (pianificare per tempo l’atteggiamento da tenere in questi casi) e a prendere misure di prevenzione, come la gestione delle carte di credito o delle chiavi della macchina.

Nel caso la persona bipolare fosse violenta o avesse intenti suicidi, non cercare di gestire la situazione da soli, ma farsi aiutare da altri familiari, dal medico curante o dai servizi sanitari.

Trattamento

Il disturbo bipolare di solito risponde bene ad una combinazione di farmaci adeguati e alla psicoterapia. Se non trattato, o trattato in modo inadeguato, il disturbo bipolare può portare a problemi nella vita lavorativa e nelle relazioni, portando la persona a formulare anche pensieri di morte.

I sintomi e i trattamenti, possono essere gestiti al meglio se c’è la collaborazione del/della partner. E’ consigliabile dunque mantenere il dialogo aperto su questi temi e andare insieme agli appuntamenti con il medico curante.

La psicoterapia da sola non è efficace per il trattamento del disturbo bipolare, ma può essere utile associarla al trattamento farmacologico per migliorare la vita del paziente, aiutandolo a trovare soluzioni adeguate per una migliore regolazione emotiva, imparando a disporre di strumenti utili a fronteggiare lo stress.

Suggerimenti per far fronte al disturbo bipolare

– Accettare i limiti imposti dalla malattia – La persona con disturbo bipolare non può controllare i propri stati d’animo. Non può semplicemente uscire da una depressione o tornare ad essere quello che era durante un episodio maniacale. Né la depressione, né la mania possono essere superati attraverso l’autocontrollo, la forza di volontà o il ragionamento. Quindi, dire alla persona di “smettere di comportarsi da pazza” o di “guardare il lato positivo delle cose” non sarà di aiuto.

– Accettare i propri limiti – La buona volontà e l’amore non bastano per salvare la persona cara dai suoi problemi. Si può sicuramente offrire supporto, ma è sbagliato pensare di essere in grado, da soli, di lottare contro questa malattia: questa sensazione di onnipotenza potrebbe lasciare severe frustrazioni e mettere a rischio anche l’equilibrio della persona che si prende cura.

– Ridurre lo stress – Lo stress peggiora il disturbo bipolare, quindi cercare di trovare modi per ridurre lo stress nella vita della persona cara. Stabilire e attuare una routine quotidiana, con orari regolari per alzarsi, mangiare e andare a letto può permettere una riduzione dello stress e dunque un senso di maggiore benessere.

– Ascolto – E’ importante prestare ascolto, sforzarsi di ascoltare veramente le preoccupazioni della persona malata, anche quando si pensa che siano preoccupazioni inutili o incomprensibili.

– Come comportarsi – Manifestare il proprio affetto, la propria vicinanza, la propria condivisione dei problemi. Oltre ad offrire supporto emotivo, il modo migliore per aiutare la persona cara con disturbo bipolare è incoraggiarla a vedere uno specialista e a cominciare un trattamento (sia farmacologico che psicoterapeutico).

– Cosa dire – Ecco alcuni concetti che può essere utile comunicare alla persona cara:

Il disturbo bipolare è una vera malattia, come il diabete. Richiede cure mediche.
Non hai alcuna colpa per questi problemi che vivi.  Non è colpa tua.
Puoi stare meglio. Ci sono molti trattamenti che possono essere d’aiuto.

Lo specialista e le cure

Spesso le persone con disturbo bipolare tendono a non comprendere la loro condizione e non è sempre facile portarle da uno specialista. Infatti, quando la persona è in stato maniacale si sente bene e non si rende conto che c’è un problema di salute da affrontare; quando è in fase depressiva, può riconoscere che qualcosa non va, ma spesso manca l’energia per cercare aiuto.

Se la persona non riconosce di avere un problema è meglio non discuterne, ma suggerire invece un controllo medico di routine o una visita medica per un sintomo specifico, come insonnia, irritabilità o affaticamento (è possibile prendere contatti in anticipo con uno specialista, per comunicare le proprie preoccupazioni in merito al disturbo bipolare).

Una volta iniziato un trattamento, il supporto dei propri cari può fare la differenza nel successo della terapia, quindi può essere una buona idea andare insieme agli appuntamenti e seguire le terapie con affetto e presenza.

Nonostante la necessità di assumere farmaci, molte persone con disturbo bipolare smettono di prenderli perché si sentono meglio, per evitare gli effetti collaterali, o per altre ragioni. Le persone che non ritengono di avere un problema sono particolarmente inclini a interrompere l’assunzione di farmaci. Il supporto in questo caso consiste nel controllo dell’assunzione dei farmaci, nell’osservazione dei progressi e delle ricadute, specialmente in occasione di un cambiamento nei dosaggi o nei farmaci utilizzati.

Stile di vita

In aggiunta al trattamento clinico, molti altri fattori aiutano lo stile di vita del paziente e fondamentale è il supporto da parte dei familiari, degli amici, dei conoscenti. Sicuri giovamenti possono essere trovati nel regolare esercizio fisico, in una buona dieta, nel dormire sano e nel ridurre ogni forma di stress.

Dr. Walter La Gatta

Immagine:

Pexels

Author Profile

Dr. Walter La Gatta
Dr. Walter La Gatta

Libero professionista ad Ancona ,Terni e Civitanova Marche

Si occupa di:

Psicoterapie individuali e di coppia
Terapie Sessuali (Delegato Regionale del Centro Italiano di Sessuologia per le Regioni Marche e Umbria) 
Tecniche di Rilassamento e Ipnosi
Disturbi d’ansia, Timidezza e Fobie sociali.

Riceve ad Ancona,Terni , Civitanova Marche e via Skype, su appuntamento.

Per appuntamenti telefonare direttamente al: 348 – 331 4908

Co-fondatore dei Siti www.psicolinea.it, www.clinicadellacoppia.it, www.clinicadellatimidezza.it e delle attività loro collegate, sul trattamento dell’ansia, della timidezza e delle fobie sociali e del loro legame con la sessualità.

Contatti e Consulenza con il Dr. Walter La Gatta

Tweets di @Walter La Gatta

Visita il nostro Canale
YouTube


Per le collaborazioni con i media visita la pagina Media e Social Media

Perché sceglierlo come Terapeuta: Visita la pagina 9 ragioni per sceglierci come Terapeuti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.