eiaculazione precoce

Eiaculazione precoce: cause, sintomi e trattamenti

Saluto del CIS - Dr. Walter La Gatta

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Negli ultimi decenni l’approccio terapeutico per l’eiaculazione precoce è cambiato: dagli anni ’70, quando si pensava a cause esclusivamente psicologiche, agli anni ’90, in cui l’attenzione si è spostata sul piano farmacologico. Oggi si tende a integrare entrambi gli approcci. Cerchiamo di saperne di più.

Che cos’è l’eiaculazione precoce?

L’eiaculazione precoce si definisce come l’eiaculazione che avviene sempre, o quasi sempre, prima o subito dopo la penetrazione vaginale. È caratterizzata dall’incapacità di controllare il riflesso eiaculatorio nella maggior parte dei rapporti, con conseguente disagio sia personale sia di coppia.

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Quali sono gli elementi che contraddistinguono il disturbo?

I criteri principali sono tre:

1) l’eiaculazione avviene troppo rapidamente, prima che la persona lo desideri;

2) manca la capacità di controllo sul riflesso eiaculatorio;

3)  è presente un forte disagio o stress, vissuto individualmente e all’interno della relazione.

Quanto è frequente?

Si tratta del disturbo sessuale maschile più comune, con un’incidenza stimata tra il 20% e il 30% della popolazione adulta.

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Quali forme di eiaculazione precoce esistono?

  • EP primaria o permanente (EP-LL): si manifesta sin dall’inizio dell’attività sessuale, con tutte le partner e in ogni rapporto (65% dei casi).
  • EP acquisita (A-EP): insorge in un momento successivo, spesso legata a fattori di natura neurologica, endocrinologica o urologica (35% dei casi).
  • EP ante portas o intra moenia: l’eiaculazione avviene rispettivamente prima o durante la penetrazione.
  • EP assoluta o relativa: il disturbo si manifesta in tutte le situazioni o soltanto con determinate partner o circostanze.

Esiste un legame con la disfunzione erettile?

Sì. Circa un terzo dei pazienti con eiaculazione precoce presenta anche disfunzione erettile. Le due condizioni possono rinforzarsi a vicenda: chi soffre di EP tende a ridurre l’eccitazione per controllare l’eiaculazione, aumentando però il rischio di difficoltà erettive; viceversa, chi ha disfunzione erettile può cercare di eccitarsi di più per mantenere l’erezione, rischiando così un’eiaculazione troppo rapida.

Quali altri fattori possono influire?

Possono avere un ruolo le disfunzioni sessuali della partner (come dispareunia, calo del desiderio o anorgasmia) e fattori psicologici, ad esempio paura, ansia, desiderio inconscio di interrompere il rapporto o fobie legate alla sessualità.

Quali sono i criteri diagnostici secondo l’ISSM?

  • L’eiaculazione si verifica entro un minuto dalla penetrazione vaginale;
  • Vi è incapacità di ritardarla in quasi tutti i rapporti;
  • Sono presenti conseguenze negative a livello personale e relazionale (frustrazione, disagio, evitamento).

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Come si diagnostica?

È importante valutare l’epoca di insorgenza, la costanza o la situazionalità del disturbo, l’eventuale dipendenza da una specifica partner, il momento in cui avviene (prima o durante la penetrazione) e la presenza di altre problematiche sessuali. Possono essere utili esami ematici per escludere squilibri ormonali.

Leggi anche:  Corpo, mente e cultura nell’attrazione sessuale: un’analisi integrata

Quali sono le cause?

Le cause possono essere organiche o psicogene (o, più correttamente, non organiche/idiopatiche).

  • Cause neuro-urologiche: iperattività serotoninergica ereditaria (sindrome di Waldinger), ipersensibilità del glande, sclerosi multipla, flogosi periferiche.
  • Cause endocrinologiche: ipertiroidismo.
  • Cause psicosociali: sensi di colpa, paure legate a gravidanza o malattie sessualmente trasmesse, ansia da prestazione, conflitti di coppia.

Che cos’è l’eiaculazione precoce “a verga molle”?

È una forma di eiaculazione ante portas che si verifica con pene non pienamente eretto, spesso frutto di una stimolazione forzata, non sempre accompagnata da orgasmo.

Dr. Walter La Gatta - Una intervista sulla Eiaculazione Precoce

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Quali sono le terapie disponibili?

Il primo passo è la consulenza sessuale, utile per favorire consapevolezza e informazione corretta. Il trattamento può essere sessuologico, farmacologico o combinato.

  • Farmaci: Dapoxetina (SSRI ad azione rapida, da assumere al bisogno). Altri SSRI (che aumentano il tono serotoninergico centrale). Trattamenti topici con anestetici locali (riduzione della sensibilità peniena, ma rischio di perdita di piacere).
  • Terapie psico-sessuologiche.
  • Tecniche comportamentali (squeeze, stop and start, rilassamento, defocalizzazione sensoriale).
  • Psicoterapia individuale o di coppia, in particolare nei casi legati a fattori psicogeni. 

Quali suggerimenti pratici possono aiutare?

Ecco qualche suggerimento:

  • aumentare la frequenza dei rapporti per ridurre la tensione sessuale;
  • rilassare lo sfintere anale durante la penetrazione per non aumentare la pressione endopelvica;
  • privilegiare posizioni con la partner sopra, per ridurre la tensione muscolare;
  • utilizzare metodi contraccettivi per diminuire ansie legate a gravidanze indesiderate (se questo fosse il problema);
  • per ridurre la sensibilità del glande, gli uomini non circoncisi possono abituarsi a tenerlo scoperto o utilizzare pomate specifiche.

Che ruolo hanno gli esercizi di Kegel?

Gli esercizi di Kegel aiutano a rafforzare il muscolo pubococcigeo. Una volta identificato (lo stesso usato per interrompere il flusso urinario), si eseguono cicli di contrazioni lente e rapide, alternando tensione e rilassamento. Questi esercizi, se praticati con costanza, possono migliorare il controllo eiaculatorio.

Dr. Walter La Gatta

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Pexels



 

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w.lagatta@psicolinea.it

Dr. Walter La Gatta Psicologo Psicoterapeuta Sessuologo Delegato Regionale del Centro Italiano di Sessuologia per le Regioni Marche Abruzzo e Molise. Libero professionista, svolge terapie individuali e di coppia ONLINE E IN PRESENZA (Ancona, Terni, Fabriano, Civitanova Marche) Il Dr. Walter La Gatta si occupa di: Psicoterapie individuali e di coppia Terapie Sessuali Tecniche di Rilassamento e Ipnosi Disturbi d’ansia, Timidezza e Fobie sociali. Per appuntamenti telefonare direttamente al: 348 – 331 4908 (anche whatsapp) email: w.lagatta@psicolinea.it Visita la pagina Facebook e il profilo Twitter Visita anche www.walterlagatta.it

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