La monogamia non è nell'ordine naturale delle cose?

La monogamia non è nell’ordine naturale delle cose?

La monogamia non è nell’ordine naturale delle cose?

Dr. Giuliana Proietti

Per quanto riguarda i tempi remoti sono state fatte varie ipotesi, fra le quali una delle più convincenti è che la coppia monogama poteva ottenere un maggiore successo per la sopravvivenza della prole, rispetto alle unioni poligame, a causa dell’impegno di entrambi i genitori nei confronti dei propri figli.

I bambini infatti nascono estremamente bisognosi di cure genitoriali, data la loro incapacità di procurarsi il cibo e adattarsi all’ambiente. Nel mondo animale il tempo di accudimento è molto più breve, oppure è inesistente: si pensi al caso delle tartarughe di mare che, neonate, cercano da sole la strada verso il mare, molto tempo dopo che la madre ha deposto le uova e se ne è andata. I bambini invece hanno bisogno di un lungo periodo di cure e di attenzioni, prima di rendersi indipendenti dai genitori.

La monogamia dunque può essere stata inizialmente più una necessità che una scelta naturale: ma oggi? Che cosa la tiene in vita?

Psicolinea sempre con te
Dr. Giuliana Proietti - Tel. 347 0375949
Dr. Walter La Gatta  - Tel. 348 3314908

Molti studiosi la ritengono una sorta di sapere appreso, non naturale per la nostra specie. Del resto molte cose che facciamo nella vita non sono “naturali”: ad esempio, per produrre della buona musica con uno strumento musicale, possono volerci anni e anni di sacrifici, mentre prendere in mano uno strumento musicale e pretendere di suonarlo in modo “naturale” produce più rumore che musica. E’ così anche nel rapporto di coppia? La monogamia può essere considerato un sapere appreso, una dimostrazione di maturità?

Non esattamente, visto che se si trattasse di una maturità acquisita, sia riguardo all’evoluzione umana, sia riguardo al periodo di frequentazione con il/la partner, non dovrebbero esserci casi di infedeltà… Invece, si stima che nelle relazioni monogame  il tasso di tradimenti sia altissimo: intorno al 60-70%. Dunque, quale maturità?

Secondo il biologo evoluzionarista David Barash della Università di Washington, Seattle, molte persone credono che, una volta trovato ‘il partner giusto’ esse non sentiranno più attrazione verso nessun altro. Questo in realtà non è possibile, vista la nostra natura biologica che ci spinge naturalmente verso l’accoppiamento: in questo modo, secondo il biologo, si pretende di rimanere sordi e ciechi di fronte alle proprie inclinazioni naturali, che sono invece quelle di desiderare altre persone (Freud aggiungerebbe che questa situazione esprime il disagio della civiltà, che poi ci porta alla nevrosi).

Leggi anche:  Corpo, mente e cultura nell’attrazione sessuale: un’analisi integrata

Psicolinea

Ai tempi d’oggi la monogamia come promessa di esclusività sembra aver trovato un compromesso nell’istituzione del divorzio: le coppie sono prevalentemente fedeli per il tempo in cui restano insieme, dopo di che si lasciano e trovano altri partners. In un certo senso si è dunque tornati alla poligamia, anche se in una forma più evoluta. Come sostiene il sociologo Bauman, le unioni fra due persone sono divenute infatti più superficiali e “liquide”, nel senso che possono crearsi e disperdersi con estrema facilità.

La monogamia dei nostri giorni dunque appare più come una scelta ideale, culturale, etica, convenzionale, che ha ben poco a che fare con la natura e la spontaneità, ma che resta tuttavia l’unico modo, con tutti i limiti e le sue possibili correzioni, per trovare quel senso di stabilità e di sicurezza che permette alle persone di vivere serenamente, se non felicemente.

Dott.ssa Giuliana Proietti

Intervento del 14-09-2024 su Sessualità e Terza Età
Dr. Giuliana Proietti

YouTube player

 

Immagine

Pexels

I Nostri Servizi Psicolinea

Dr. Giuliana Proietti

Dr. Giuliana Proietti Psicoterapeuta Sessuologa TERAPIE INDIVIDUALI E DI COPPIA ONLINE La Dottoressa Giuliana Proietti, Psicoterapeuta Sessuologa di Ancona, ha una vasta esperienza pluriennale nel trattamento di singoli e coppie. Lavora prevalentemente online. In presenza riceve a Ancona Fabriano Civitanova Marche e Terni.
  • Delegata del Centro Italiano di Sessuologia per la Regione Umbria
  • Membro del Comitato Scientifico della Federazione Italiana di Sessuologia.
Oltre al lavoro clinico, ha dedicato la sua carriera professionale alla divulgazione del sapere psicologico e sessuologico nei diversi siti che cura online, nei libri pubblicati, e nelle iniziative pubbliche che organizza e a cui partecipa. Per appuntamenti: 347 0375949 (anche whatsapp) mail: g.proietti@psicolinea.it Visita anche: www.giulianaproietti.it Pagina Facebook Profilo Facebook Instagram

Lascia un commento