vibratori

A partire dalla medicina di Ippocrate e fino al 1800, se si parlava di sessualità femminile si pensava all’utero, e da qui all’isteria.

La medicina greca aveva infatti individuato i sintomi dell’isteria in donne nubili, vedove o con mariti inadatti a dare loro soddisfazione sessuale.

La mancanza di questo appagamento dell’hystero (utero) sembrava produrre ansia, malessere, insonnia… In una parola: ‘isteria’.

Fino al 1800 l’eccitazione sessuale femminile non aveva ancora un nome e non vi erano sistemi di cura. Verso la fine del diciannovesimo secolo però, i primi centri specializzati in massaggi introdussero dei trattamenti d’acqua sul clitoride, per rendere le donne ‘meno nervose’. Altri consigli: prendere il treno, cavalcare, sedere su sedie a dondolo ecc.

Verso la metà degli anni settanta del diciannovesimo secolo arrivò la prima macchina sessuale a vapore: “The Manipulator” dove una sfera vibrava grazie all’energia prodotta da un piccolo strumento azionato dal vapore. Nel 1921, la rivista Hearst pubblicò il primo annuncio pubblicitario sui vibratori, rivolto agli uomini: comprare il prodotto poteva servire non solo a curare la propria moglie dall’isteria, ma anche a conservarla “giovane e bella”.

Negli anni Trenta del ventesimo secolo apparvero però i primi filmati porno, in cui questi vibratori venivano utilizzati per dare piacere, più che per ‘curare’ le donne: da quel momento in poi fu difficile, anche per i pubblicitari, continuare a vendere lo strumento come un dispositivo medicale, sebbene fosse raccomandato, già allora, da molti sessuologi.

Ad esempio, nel 1949, Clark raccomandò il loro utilizzo in Employment of Love in Marriage (Clark, L. The Enjoyment of Love in Marriage, New York : Crest Books, 1949) così come Kelly in Sex Manual (Kelly, G.K., Sex Manual, 8th ed. August, Georgia : Southern Medical Supply Co., 1959) o Albert Ellis in The Art and Science of Love (Ellis, A., The Art and Science of Love, New York :Lyle Stuart, 1960).

I vibratori tornarono in voga negli anni sessanta, come giocattoli del sesso. In quel periodo di rivoluzione sessuale, il vibratore non era ancora concepito come un oggetto per l’autoerotismo, ma come strumento di piacere durante il rapporto. E dunque, in quegli anni, il vibratore aveva forma generalmente fallica e somigliava in tutto e per tutto ad un pene, spesso gigantesco.

I sexy shop non erano però ancora molto diffusi ed in ogni caso non erano ritenuti posti per signore: questi strumenti venivano dunque venduti come ‘massaggiatori facciali’ o altre cose del genere. Sul finire degli anni sessanta l’utilizzo dei vibratori fu studiato scientificamente da Masters e Johnson e riportato nel libro Human Sexual Response.

Ma il lavoro scientifico che più di tutti fu influente sull’argomento è quello della terapeuta Helen Singer Kaplan, che suggerì l’uso del vibratore nelle donne anorgasmiche. Nel libro The New Sex Therapy : Active Treatment of Sexual Dysfunction (Kaplan, Helen S., The New Sex Therapy : Active Treatment of Sexual Dysfunction, New York : Brunner/Mazel, 1974), la Dr.ssa Kaplan mostra diversi metodi in cui un vibratore può essere utilizzato nella disfunzione orgasmica. Ad esempio attraverso l’introduzione del pene in vagina, in combinazione con la stimolazione clitoridea da parte di un vibratore.

Dice la Kaplan : “Alcune donne che sono altamente resistenti all’orgasmo coitale sono capaci di raggiungere l’orgasmo quando sono stimolate con un vibratore durante il coito”. La sessuologa suggerisce anche, per consentire la risposta orgasmica a donne che non hanno mai avuto orgasmi in precedenza (disfunzione orgasmica primaria), laddove la masturbazione manuale non fosse di sufficiente intensità, di utilizzare un vibratore.

Esso è infatti, dice testualmente la Kaplan ciò che “consente la stimolazione più forte ed intensa che si conosca”.

Nello stesso periodo, , gennaio 1966, Mary Jane Sherfey, psicoanalista, riportò nel Journal of The American Psychoanalytic Association e poi nel libro The Nature and Evolution of Female Sexuality (Sherfey, Mary J., M.D. The Nature and Evolution of Female Sexuality, New York : Random House, 1972, p. 110) che : ” Nella pratica clinica un certo numero di donne sposate o single che usano il vibratore elettrico sono giunte alla mia attenzione. Dal punto di vista del normale funzionamento fisiologico, queste donne mostrano una sessualità sana, disinibita ed il numero degli orgasmi raggiunti è una misura delle potenzialità orgasmiche della femmina umana”.

Con l’avvento di Internet il mercato dei vibratori è letteralmente esploso.

A questo punto ci si è resi conto che la forma fallica non era, tutto sommato la migliore, o la più desiderata dalle donne, per provare ‘buone vibrazioni’ e che anzi, la forma ad orecchio di coniglio era molto più indicata. Da allora il mercato è stato invaso da tutte le forme di conigli e coniglietti, ma poi le forme si sono ulteriormente evolute.

I vibratori spesso permettono alle donne di raggiungere l’orgasmo velocemente e facilmente, ma non per questo realizzano orgasmi più intensi di quelli prodotti in altro modo: l’orgasmo è sempre quello, ma il tipo di stimolazione può sostituire un partner assente, inesperto, incapace di dare piacere.

L’uso del vibratore può essere anche considerato un preliminare, usato dalla coppia come gioco sessuale.

Ve ne sono di diversi tipi: a batteria, a corrente elettrica, con regolatori di velocità ed altri accessori. Le forme? Anche queste di tutti i tipi (sirene, marmotte, paperette, bruchi ecc.), compresa la classica, di tipo fallico. Il materiale utilizzato è in genere il silicone, che trasmette una sensazione di flessibilità e maneggevolezza. La lunghezza varia dai 14 ai 21 centimetri ed il diametro massimo raggiunge i 4,5 cm, il peso 0-200 g. Le stimolazioni possono essere adatte per gli organi genitali esterni (clitoride) o interni (punto G). Il costo va dai 30 fino a oltre i 120 euro.

Dott.ssa Giuliana Proietti Ancona

GUARDA LA NOSTRA PLAYLIST CONSULENZA RADIO LINEA


ABOUT

psicologia psicoterapia sessuologia

Forum di Psicolinea

Gentilissimi Lettori, Tutta la consulenza online di Psicolinea, dal 2001 ad oggi è qui, su questo Sito! I tempi cambiano, ...
Leggi Tutto
Interviste

MEDIA & SOCIAL MEDIA – Interviste, Articoli, Contributi

Interviste, Articoli, Contributi LA NOSTRA PRESENZA SU MEDIA E SOCIAL MEDIA Pagina in Continuo Aggiornamento VIDEO Ultime partecipazioni a trasmissioni ...
Leggi Tutto
sostegno psicologico a distanza

Sostegno Psicologico a Distanza

Per ricevere sostegno psicologico distanza: Contattare i terapeuti di Psicolinea Servizio a pagamento Scrivere a staff@psicolinea.it per info La psicoterapia ...
Leggi Tutto
SERVIZI GRATUITI DI PSICOLINEA

Servizi gratuiti di Psicolinea

SERVIZI GRATUITI E' possibile chiedere  una consulenza gratuita ai Terapeuti di psicolinea.it !  CONSULENZA GRATUITA VIA TELEFONO: Sempre e Solo ...
Leggi Tutto
Psicolinea - Consulenza privata a distanza

Consulenza psicologica privata

RICHIESTA DI CONSULENZA PSICOLOGICA PRIVATA  Richiedi una Consulenza personalizzata in forma scritta, a casa tua (Servizio a pagamento) Le richieste ...
Leggi Tutto
Consulenza psicologica gratis e a pagamento

Consulenza psicologica gratis e a pagamento | Ancona – Terni – Civitanova Marche – Fabriano

CONSULENZA PSICOLOGICA GRATIS E A PAGAMENTO Ancona - Terni - Civitanova Marche - Fabriano Associati a Federazione Italiana Sessuologia Scientifica ...
Leggi Tutto
Terapeuti

9 Ragioni per sceglierci come Psicoterapeuti | Ancona, Terni, Civitanova Marche, Fabriano

Perché sceglierci come PSICOTERAPEUTI? Vi presentiamo 9 ragioni per farlo... Dr. Giuliana Proietti e Dr. Walter La Gatta. I Terapeuti ricevono ...
Leggi Tutto
prima volta

Prima volta su Psicolinea ? Ci presentiamo…

Salve, prima volta su Psicolinea? CI PRESENTIAMO: Come puoi immaginare dal titolo, in questo Sito si parla principalmente di PSICOLOGIA ...
Leggi Tutto
psicoterapia

Terapeuti di Psicolinea: Psicoterapia a Ancona, Terni, Civitanova Marche Fabriano

Cerchi un terapeuta? Prendi in considerazione il nostro Studio Professionale. Lo studio Ellepi Associati è uno Studio Associato che offre ...
Leggi Tutto
Dr. Giuliana Proietti - Dr. Walter La Gatta

ABOUT: Chi siamo, Cosa facciamo

About PSICOLINEA: CHI SIAMO, COSA FACCIAMO Tutte le info che cercavi su in una sola pagina! About... I Terapeuti di Psicolinea ...
Leggi Tutto

Contatti – Chiama ora!

CONTATTI CON I TERAPEUTI DI Dr Giuliana Proietti - Dr. Walter La Gatta Psicoterapeuti Sessuologi Associati alla Federazione Italiana di ...
Leggi Tutto
Archivio storico consulenza online

CONSULENZA ONLINE Archivio Storico Generale

CONSULENZA ONLINE ARCHIVIO STORICO GENERALE Info per la Consultazione Sin dalla prima pubblicazione di Psicolinea, nel 2001, tramite il software ...
Leggi Tutto
Please follow and like us:

Author Profile

Dr. Giuliana Proietti
Dr. Giuliana Proietti
● Psicologa-psicoterapeuta (attività libero-professionale in Ancona Civitanova Marche, Fabriano
● Responsabile scientifico del sito www.psicolinea.it
● Saggista e Blogger
● Collaborazioni professionali ed elaborazione di test per quotidiani e periodici a diffusione nazionale
● Conduzione seminari di sviluppo personale
● Attività di formazione ed alta formazione presso Enti privati e pubblici
● Esperienza in psicologia del lavoro (Orientamento e Selezione del Personale)
● Co-fondatrice dei Siti www.psicolinea.it, www.clinicadellacoppia.it, www.clinicadellatimidezza.it e delle attività loro collegate, sul trattamento dell’ansia, della timidezza e delle fobie sociali e del loro legame con la sessualità.

Scrive in un Blog sull'Huffington Post


Contatti e Consulenza con la Dr. G. Proietti

Per appuntamenti e collaborazioni professionali: 347 – 0375949 Ancona, Terni, Civitanova Marche Fabriano e via Skype
Tweets di @gproietti

Visita il nostro Canale
YouTube


Per le collaborazioni con i media visita la pagina Media e Social Media

Perché sceglierla come Terapeuta: Visita la pagina 9 ragioni per sceglierci come Terapeuti

3 thoughts on “Vibratori: cosa sono e come funzionano”

  1. pericolo??
    forse non avete capito bene.
    Il vibratore è soprattutto un gioco individuale!!
    Poi forse se la donna vuole può essere anche usato nel rapporto di coppia, ma è sostanzialmente fatto per masturbarsi.

    …e questo non mi sembra un pericolo!

  2. quoto la domanda appena fatta da anonimo.
    non c’e’ il rischio che da gioco di coppia si trasformi in uno strumento di piacere individuale?

  3. la domanda e’ la seguente: ho un ottimo rapporto di coppia con mia moglie. abbiamo acquistato un vibratore e a lei piace quando sporadicamente nel rapporto sessuale viene usato. ogni tanto lo utilizza da sola anche quando non ci sono. e’ normale?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.