Share Button

 

cancroAnche se l’idea di un legame tra salute mentale e salute fisica non è dei nostri giorni, ma fu avanzata già diversi secoli fa, la scoperta delle cause patogene per molte malattie ha portato ad un lungo periodo di quiescenza della ricerca in questo campo. Negli ultimi decenni tuttavia, sono state condotte diverse ricerche sull’aspetto psico-somatico, soprattutto nel contesto delle malattie cardiovascolari.

I risultati di questi studi hanno mostrato con crescente evidenza che i fattori psicologici legati allo stress psicosociale,  le  funzioni cognitive, alcuni tipi selezionati di personalità hanno sicuramente un ruolo nelle varie fasi del processo della malattia.

Pur essendo il cancro  una delle principali cause di morte e di morbilità, pochi studi hanno esaminato i suoi legami con ansia e depressione.

In Inghilterra e Scozia è stato ora condotto uno studio su 163.363 adulti che hanno risposto a questionari convalidati sulla salute mentale e sulla salute generale. La popolazione è stata seguita attraverso 16 studi condotti fra il 1994 e il 2008. Questo studio è importantissimo, perché contribuisce alla crescente evidenza che lo stress psicologico potrebbe permettere una certa capacità predittiva per quanto riguarda alcune forme di cancro.

I risultati mostrano che, dopo un’osservazione di 9,5 anni sulla mortalità dei soggetti componenti il campione rappresentativo della popolazione, vi sono stati 16.267 decessi (di cui 4.353 per cancro). Dopo l’aggiustamento per età, sesso, istruzione, status socio-economico, indice di massa corporea (BMI),  fumo e assunzione di alcol, ecc. si è osservato che i tassi di mortalità per cancro riguardavano il gruppo di soggetti con maggiori difficoltà psicologiche. Le associazioni sono state particolarmente forti per i casi di cancro al colon e al retto, alla prostata, al pancreas, all’esofago e leucemia. Maggiori erano le difficoltà esistenziali vissute, maggiori le probabilità di morte per questo tipo di tumori.

I soggetti studiati tuttavia potrebbero avere avuto un cancro non diagnosticato sin dall’inizio dello studio, che avrebbe potuto influire sul tono dell’umore, e questo avrebbe falsato i dati. Per questa ragione i ricercatori hanno escluso tutti i morti di cancro nei primi cinque anni. I risultati ottenuti con questa correzione sono stati più o meno gli stessi.

Ipotesi

L’esposizione ricorrente allo stress emotivo potrebbe diminuire la funzione delle cellule natural killer, implicate nel controllo delle cellule tumorali, oppure portare a una disregolazione dell’asse ipotalamo ipofisi surrene (HPA), aumentare le concentrazioni di cortisolo e  le risposte infiammatorie e del sistema immunitario, nonché inibire la riparazione del DNA. Inoltre, va detto che le persone più ansiose e depresse sono più propense a fumare, ad essere sedentarie,  a seguire una dieta sbagliata, a diventare obese e a seguire, complessivamente uno stile di vita sbagliato.

Conclusione

Lo studio, pubblicato sul BMJ, è solo osservazionale, per cui i ricercatori non sono stati in grado di determinare con chiarezza se esistono relazioni di causa ed effetto fra disturbi psicologici e cancro. Abbiamo dunque un risultato statistico che mostra una correlazione fra queste due cose, ma non conosciamo le ragioni che determinano questa correlazione. E’  importante dunque continuare questo filone di ricerca, per cercare di capire in che modo i disturbi del tono dell’umore possano produrre questi effetti devastanti sul corpo.

Fonte:
Psychological distress in relation to site specific cancer mortality: pooling of unpublished data from 16 prospective cohort studies,BMJ 2017; 356 doi: https://doi.org/10.1136/bmj.j108 (Published 25 January 2017)Cite this as: BMJ 2017;356:j108

Dr. Walter La Gatta

Immagine:
Pexels

Facebook Comments


Libero professionista ad Ancona e Terni

Si occupa di:

Psicoterapie individuali e di coppia
Terapie Sessuali (Delegato Regionale del Centro Italiano di Sessuologia per le Regioni Marche e Umbria) 
Tecniche di Rilassamento e Ipnosi
Disturbi d’ansia, Timidezza e Fobie sociali.

Riceve ad Ancona,Terni e via Skype, su appuntamento.

Per appuntamenti telefonare direttamente al: 348 – 331 4908

Co-fondatore dei Siti www.psicolinea.it, www.clinicadellacoppia.it, www.clinicadellatimidezza.it e delle attività loro collegate, sul trattamento dell’ansia, della timidezza e delle fobie sociali e del loro legame con la sessualità.

Contatti e Consulenza con il Dr. Walter La Gatta

Tweets di @Walter La Gatta

Visita il nostro Canale
YouTube

Per le collaborazioni con i media visita la pagina Media e Social Media

Perché sceglierlo come Terapeuta: Visita la pagina 9 ragioni per sceglierci come Terapeuti

ARTICOLI CORRELATI:

Amici: sempre importanti, ma preziosi nell’infanzia
Gli amici sono importanti; anzi, sono necessari. La presenza di un buon amico ad esempio, aiuta i bambini a superare le esperienze negative, come ...
Il burnout oggi
Il burnout è un disturbo legato allo stress accumulato sul lavoro: può derivare da un sovraccarico di lavoro, dall'ambiguità del ruolo svolto, da una ...
In America la psicoterapia sta diventando un lusso
Sebbene il numero delle persone curate per la depressione negli ultimi dieci anni abbia visto in America un aumento costante ( da 6,5 milioni ...
La depressione produce danni al sistema cardiocircolatorio
Una grave depressione può essere nociva alla salute quanto e più dei relativi rischi genetici e ambientali. Lo dicono i ricercatori della Washington University ...
Troppo poco sesso porta stress e superlavoro
Secondo uno studio tedesco, chi ha una inadeguata vita sessuale reagisce immergendosi nel lavoro o in altre attività, per superare la propria frustrazione. Allo ...
Musica e sue applicazioni in medicina
La musica ha molta influenza sul corpo umano: può ridurre lo stress, migliorare il rilassamento, distrarre dal dolore e migliorare i risultati della terapia ...
Meglio un piccolo stress oggi che l’obesità domani
In una ricerca pubblicata sul Journal of Epidemiology and Community Health che ha interessato 1200 donne fra i 15 ed i 54 anni è ...
Isterectomia e Ovariectomia – Consulenza on Line
Ho subito un intervento di isterectomia e ovariectomia, pertanto, pur avendo 33 anni, non posso avere figli. Ora sto affrontando cicli di chemioterapia con ...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *