La percezione dell’emozione della rabbia

La percezione dell'emozione della rabbia

La percezione dell’emozione della rabbia

Dr. Walter La Gatta

La capacità di leggere il linguaggio del corpo è la capacità di decodificare i messaggi che gli altri inviano, anche senza la loro volontà, anche se non stanno parlando. I gesti, la postura, le espressioni del viso, lo sguardo di una persona contengono tutti messaggi di cui è utile tenere conto durante le interazioni. Comprendere i segni non verbali di rabbia, in particolare, può permettere di evitare inutili incomprensioni.

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Questi sono i principali segnali della rabbia nel corpo. Impariamo a leggerli:

  • Segnali nel viso

    – La bocca può rivelare diversi segni che esprimono la rabbia: di solito sotto forma di tensione.
    – La mascella potrebbe apparire tesa, con denti serrati, labbra increspate, accigliate o tremanti.
    – Lo sguardo potrebbe apparire particolarmente intens.
    – La fronte corrugata potrebbe rendere il contatto visivo ancora più minaccioso.
    – Colore della pelle arrossato.

  • Segnali posturali

    La postura di una persona arrabbiata di solito implica che è pronta per combattere. Potrebbe “squadrare” la persona che ha davanti, come se ne stesse valutando la forza fisica per rispondere all’attacco. Allontanare le braccia dal busto, potrebbe essere un segnale si sfida, specie se l’area del torace fa intendere un aumento del ritmo respiratorio della persona. Una respirazione superficiale o rapida indica che la persona prova forti emozioni.

  • Mani e Piedi

    Le estremità, in particolare le mani, rivelano spesso la tensione. Ad esempio, i pugni chiusi spesso rivelano frustrazione o disponibilità a combattere. La persona potrebbe iniziare a camminare su e giù per la stanza, oppure potrebbe combinare urla con dita puntate nella direzione di qualsiasi cosa la stia facendo arrabbiare. In caso di rabbia estrema, la persona potrebbe usare movimenti improvvisi per lanciare, sbattere qualcosa o prendere a calci gli oggetti più vicini.

Come rispondere

La rabbia nasce spesso da un senso di frustrazione e disperazione. Per fare in modo che la persona arrabbiata torni ad essere più ragionevole:

– Mostrare alla persona arrabbiata che si è disposti ad ascoltarala.
– Mantienere la calma ed evitare di rispecchiare nell’altro i suoi segnali non verbali che esprimono la rabbia.
– Mostrare segnali di attenzione, come annuire e mantenimento del contatto oculare.
– Chiedere il suo punto di vista, se non viene espresso direttamente,
– Provare a cercare insieme la soluzione del problema

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Immagine: Pixabay

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