Uomini in relazione stabile con una prostituta

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prostituzioneUna forma particolare di tradimento è quella che avviene con i “lavoratori del sesso”, come vengono oggi chiamate le persone dedite alla prostituzione.

Stiamo parlando del “mestiere più antico del mondo”, che però è ancora offerto e richiesto, malgrado si viva in tempi in cui la libertà sessuale è assicurata e le coppie si scelgono liberamente. La prostituzione è un fenomeno che non conosce crisi e che anzi si va ampliando sempre più, assumendo forme variegate, che possono soddisfare ogni tipo di esigenza.

Nella Grecia antica esisteva sia la prostituzione femminile, sia quella maschile. La prostituzione femminile era praticata sia da schiave, sia da donne indipendenti e spesso influenti (le “etere” erano colte e di alto ceto sociale), mentre la prostituzione maschile era spesso praticata da schiavi adolescenti (gli uomini liberi che si dedicavano a questo lavoro perdevano i diritti sociali e politici).

Nell’antica Roma le prostitute erano schiave o appartenevano ai ceti sociali più bassi. Nel Medio Evo la prostituzione era comune e regolamentata e così è stato, in Italia, fino alla legge Merlin (1958) che portò alla chiusura delle case chiuse. Da allora la prostituzione si svolge in strada o in case private ma, essendo illegale, non è regolamentata.

La prostituzione ha dunque assunto varie forme ed è praticata da uomini e donne, omosessuali ed eterosessuali, anche se statisticamente i “lavoratori del sesso” sono soprattutto donne ed i clienti sono soprattutto uomini.

La ricerca sui clienti delle prostitute ha mostrato che si tratta di uomini con caratteristiche demografiche diversificate, così come diverse appaiono le loro motivazioni ed esperienze[1].

Si sceglie di andare con una prostituta per uno o più dei seguenti motivi[2]:

  • difficoltà a trovare una partner per un rapporto convenzionale;
  • insoddisfazione nel rapporto di coppia;
  • desiderio di rafforzare la propria mascolinità;
  • desiderio di abusare di altre persone (le prostitute sono facilmente accessibili e difficilmente riferiscono gli abusi subiti alla polizia);
  • desiderio di realizzare fantasie che non possono essere realizzate con la partner abituale (esempio giochi di sadomasochismo);
  • desiderio di fare sesso con una persona che abbia un fisico particolarmente apprezzabile per bellezza, etnia, aspetti culturali (spesso basati su stereotipi relativi alla nazionalità);
  • desiderio di avere un’esperienza con una persona con diverso orientamento sessuale (ad esempio gay o transgender per un uomo eterosessuale);
  • desiderio di provare un’esperienza rischiosa e emozionante;
  • desiderio di sottrarsi agli obblighi o alle complicazioni emotive di un rapporto convenzionale;
  • ricerca di legami sentimentali in aggiunta o in sostituzione della
    esperienza puramente fisica.

Questo ultimo caso riguarda un fenomeno abbastanza nuovo: quello cioè di stabilire un legame non solo fisico, ma anche emotivo con la stessa prostituta, la quale però continua a chiedere un pagamento per i servizi effettuati ed è libera di vedere anche altri clienti.

Questi “legami stabili a pagamento” si sviluppano in particolare con prostitute che lavorano per scelta, come libere professioniste.  Esse si mostrano sensibili a soddisfare anche questa parte del servizio richiesto[3] e così i clienti che non cercano solo sesso, ma anche coccole, baci, sensazione di essere accuditi e accolti, possono crearsi una relazione alternativa a quella del rapporto di coppia[4], che somiglia molto al tradimento.

Uno studio condotto su ragazze squillo ha rilevato, ad esempio, che il 17 per cento di loro aveva ricevuto sesso orale dal loro ultimo cliente, e che nel 30 per cento dei casi  l’ultimo cliente aveva fatto loro delle carezze non sessuali, mentre il 42 per cento ha dichiarato di essersi coinvolta in abbracci, carezze, e baci con l’ultimo cliente. [5]

Tutto questo può apparire strano, se si pensa alla prostituzione come ad un modo per ottenere una gratificazione sessuale a pagamento. E’ tuttavia frequente che uomini impegnati, che non hanno tempo e modo di allacciare legami sentimentali con altre donne, possano diventare clienti fissi di una prostituta, spesso provando sentimenti d’amore per lei e rendendo la relazione molto simile alla relazione di coppia stabile.

Molti uomini possono scegliere questi legami perché impauriti, per la prima volta nella storia, da donne libere, sessualmente esperte, non dipendenti da desideri erotici maschili e desiderose di condividere i piaceri della vita sessuale. Ciò ha prodotto negli uomini un senso di insicurezza e di ansia (per la prestazione, per i possibili confronti con altri partner, per le dimensioni dell’organo sessuale, ecc.) che li ha spinti a cercare soddisfazione sessuale, grazie alla diffusione di Internet, non solo con le prostitute in carne ed ossa, ma anche attraverso mezzi virtuali.

Dr. Giuliana Proietti

[1] Weitzer 2009

[2] Cohen 1986; Jordan 1997; Katsulis 2010; McKeganey e Barnard 1996; Monto 2010; O’Connell Davidson 1998; Plumridge et al. 1997; Sanders 2008

[3] Castello e Lee 2008, Earle e Sharp 2007, Holt e Blevins 2007; Plumridge et al. 1997; Sanders 2008

[4] Earle e Sharp 2007; Milrod e Monto, 2012

[5] Lever e Dolnick 2010

Immagine:
Wikimedia

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● Collaborazioni professionali ed elaborazione di test per quotidiani e periodici a diffusione nazionale
● Conduzione seminari di sviluppo personale
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