Share Button

resistenza nei sogniAffrontando il problema dell‘interpretazione dei sogni, Freud avanzò una supposizione fondamentale, che era una diretta applicazione del determinismo psichico: egli suppose che i sogni avessero un significato e che il significato fosse determinato da cause specifiche. Suppose anche che il significato dei sogni potesse essere fatto risalire a queste fonti determinanti e che così potesse essere compreso il contenuto del sogno.

Freud supponeva che il significato del sogno fosse collegabile ad un avvenimento psicologico di particolare importanza per il soggetto. Cominciò ad esaminare i sogni (suoi e dei suoi pazienti), partendo dal contenuto manifesto (cioè ciò che viene ricordato) e applicò il metodo associativo, per avere accesso al contenuto latente, che rimaneva nascosto.

Anche nei sogni operava la resistenza.

Prendiamo il sogno, citato nella Interpretazione dei sogni (1899), dell’amico R.

Contenuto manifesto:
“… L’amico R. è mio zio. provo per lui una grande tenerezza”.

Le associazioni lo portarono a scoprire il seguente materiale:

Il sogno aveva avuto luogo in un periodo in cui Freud era molto interessato a sapere se avesse ottenuto o no la cattedra di professore. Egli si chiedeva con preoccupazione se il fatto di essere ebreo avrebbe potuto interferire con una nomina per la quale si sentiva qualificato dal punto di vista della capacità e del talento. Aveva saputo che due amici, anch’essi ebrei, non avevano ricevuto il desiderato incarico di professore. Uno di questi amici era R., l’altro somigliava vagamente a suo zio.
Lo zio che gli era apparso in sogno, come l’amico R., erano da Freud considerati dei cattivi soggetti: R. era una persona un po’ folle, lo zio un poco di buono.
Esaminando le associazioni fra queste due figure, Freud cominciò a riconoscere il desiderio sottostante che questi due amici non fossero stati esclusi dall’incarico semplicemente perché erano ebrei: dovevano essere stati esclusi perché uno era un pazzo ed uno un poco di buono. Nel sogno dunque vi era un mascheramento: il sogno rappresentava la gratificazione mascherata di un desiderio estremamente ostile, che questi due amici fossero considerati disprezzabili.

Poiché Freud sapeva di non essere né pazzo, né poco di buono, poteva così sentirsi libero di aspirare al ruolo di professore.

La sua prima reazione, ricordando il sogno, era stata quella di non attribuirgli alcun senso: non pensava valesse la pena di trovare delle associazioni, ma ci provò ugualmente, ricordando le resistenze che incontrava nell’interpretare i sogni dei suoi pazienti.

La comprensione del significato latente del sogno gli permise di comprendere che esistono dei desideri nascosti, inaccettabili per la coscienza ed anche delle resistenze al loro ricordo.

Conclusioni: ciò che viene rimosso è inaccettabile al pensiero conscio.
Esso viene tenuto fuori dalla coscienza mediante l’operazione di un processo dinamico.

Le prime formulazioni di Freud furono tutte volte a spiegare anzitutto questo processo dinamico.

Testo consultato:

Elizabeth Zetzel e W.W. Meissner, Psichiatria psicoanalitica, Boringhieri

Immagine: Dalì, paesaggio con farfalle

Dott.ssa Giuliana Proietti Ancona
Psicolinea.it

Facebook Comments
● Psicologa-psicoterapeuta (attività libero-professionale in Ancona e Terni) ● Responsabile scientifico del sito www.psicolinea.it ● Saggista e Blogger ● Collaborazioni professionali ed elaborazione di test per quotidiani e periodici a diffusione nazionale ● Conduzione seminari di sviluppo personale ● Attività di formazione ed alta formazione presso Enti privati e pubblici ● Esperienza in psicologia del lavoro (Orientamento e Selezione del Personale) ● Co-fondatrice dei Siti www.psicolinea.it, www.clinicadellacoppia.it, www.clinicadellatimidezza.it e delle attività loro collegate, sul trattamento dell’ansia, della timidezza e delle fobie sociali e del loro legame con la sessualità. Scrive in un Blog sull'Huffington Post Contatti e Consulenza con la Dr. G. Proietti Per appuntamenti e collaborazioni professionali: 347 – 0375949 Ancona, Terni, Civitanova Marche e via Skype Tweets di @gproietti Visita il nostro Canale YouTube Per le collaborazioni con i media visita la pagina Media e Social Media Perché sceglierla come Terapeuta: Visita la pagina 9 ragioni per sceglierci come Terapeuti

ARTICOLI CORRELATI:

Freudiana: presentazione
In occasione del 150 anno della nascita di Freud, che ricorre il 6 Maggio 2006, Psicolinea vuole rendere omaggio al padre della Psicoanalisi pub ...
1912 La rottura definitiva fra Jung e Freud
Nel Settembre 1912 Freud, conclusa la cura termale a Karlsbad, prese il treno, in compagnia di Ferenczi, per venire in Italia. La salute di Freud ...
I cambiamenti nel ritmo sonno-veglia ci stanno modificando?
Nel libro Il disagio della civiltà, Sigmund Freud sosteneva che la società moderna ha influito pesantemente sulla psicologia umana, costringendo le persone a modificare ...
Freud e le sue due mogli
Il documento che vedete qui a sinistra sarebbe la 'prova provata' che Freud aveva una relazione con Minna, sua cognata, la sorella di sua ...
Anche a casa Freud si litiga, e molto
A sinistra: Sir Clement Freud e più in basso Lucian Freud (autoritratto), figli di Ernst, nipoti di Sigmund. In Italia li conosciamo poco e dunque ...
Freud: 6 Maggio 1856 – 6 Maggio 2006
Oggi ricorre il centocinquantesimo anno della nascita di Freud. Questo è il suo certificato di nascita. A cura della Redazione di Psicolinea.it
Libri di Sigmund Freud
Libri di Sigmund Freud a cura della Redazione di Psicolinea.it ● Sigmund Freud, L’INTERPRETAZIONE DEI SOGNI (1899) Il volume della Traumdeutung (Interpretazione dei sogni) uscì in realtà ...
Obiezioni alla psicoanalisi
I maggiori obiettori della psicoanalisi sono stati, sin dall'inizio, gli antropologi, i filosofi e gli psichiatri: per loro la teoria freudiana era del tutto ...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *